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E' iniziata la fase di sperimentazione del nuovo sistema di allertamento su rete telefonica GSM denominato ActiveRing ©.
CentroAllerta, primaria azienda di fornitura di Soluzioni per allertamento, in collaborazione con il distaccamento volontario di Laveno Mombello ha sviluppato un nuovo sistema che ha tutti i presupposti per rivoluzionare l'attuale sistema ora in uso basato su cerca-persone tramite comunicazioni radio.
Il nuovo sistema permette di:
-conoscere in tempo reale l'effettiva disponibilità dei volontari;
-di effettuare la chiamata contemporaneamente su tutti i telefonini personali, scartando quanti non disponibili;
-di conoscere quanto personale risponda alla chiamata, effettuando eventualmente un'ulteriore ricerca di soggetti integrativi, tutto in pochi secondi.
Il ActiveRing, inoltre, gestisce le squadre in modo totalmente automatico e, dopo pochi istanti che l’allertamento sia stato inviato, con un SMS (e per posta elettronica) informa il capo partenza sulla situazione del personale che si sta recando al distaccamento per l'intervento.
Il sistema è totalmente gestito via WEB e, inoltre, rende disponibile, via Internet, una modalità monitor che consente di tenere sempre sotto controllo la disponibilità del il personale.
I vigili con un semplice squillo con il telefonino (qualsiasi generazione, qualsiasi gestore e senza alcun costo) possono comunicare la loro disponibilità o revocarla.
Viene generato un allarme se si scende sotto il numero minimo di persone disponibili prestabilito ed invia un SMS di notifica automaticamente.
Inoltre, attivare il sistema è veramente semplice, basta una chiamata ad un numero di telefono e parte l'allertamento in automatico.
E' lo stesso capo distaccamento VV Massimo Isgrò a spiegare come è nata l'idea:
“ … qualche mese ho avuto contatti col il responsabile dei sistemi di CentroAllerta, il dott. Romano Favero, per potenziare il nostro attuale cerca-persone.
In quella occasione mi era stato chiesto cosa pensassi in merito alla integrazione del sistema attualmente in esercizio con un altro che ci informasse, all'arrivo della chiamata, quanti volontari si stiano recando in caserma.
La mia risposta: Fantastico ! Infatti questa era una delle problematiche contro la quale avevamo, quotidianamente “sbattuto la testa”.
Successivamente, da uno scambio di idee, fasi di studio e sperimentazioni è nato il progetto.
Un grosso problema dell'impianto di allertamento in uso era quello di non essere costantemente sotto copertura di ponte radio oltre ad essere caratterizzato dall'elevato costo per ogni radioricevente.
Adesso basta semplicemente avere rete sul proprio telefonino. Grande l'impegno e le ore di lavoro spese per riuscire nell'impresa: creare un apparato non via radio ma via GSM, sviluppato sulle esigenze dei VVF a costi ridottissimi e versatile in base alle richieste di ogni distaccamento. Operazione riuscita.
E' un orgoglio essere i primi a sperimentarlo a livello mondiale. I primi risultati sono ottimi, abbiamo appena iniziato la fase di prova.
Quando succede qualcosa il nostro telefonino ci informa. E, volendo, ci basta un'occhiata col telefonino collegato ad Internet e, ovunque siamo, abbiamo la situazione reale.
Inoltre i campi di applicazione sono veramente infiniti. Non solo per esigenze VVF, ma anche per le altre componenti del soccorso.
La tecnologia si evolve e noi dobbiamo sfruttarla per offrire al cittadino un soccorso migliore.
Alessandro Cortellini